OPERA E POESIA


Come le stelle

Ancora 
ad di là
di quei limiti 
ci sono le stelle
e la luna..
Ma tu non ci sei.

Lontana
come una scintilla 
nella notte,
vicina 
come le stelle
che brillano
con i tuoi occhi.....
Se grido il tuo nome
solo il vento 
risponde
se canto il tuo nome
solo il vento 
risponde...

Sei così distante
in un’alba passata....
Eppure 
fra figure danzanti
di stelle
simultanea 
riappari....
E la tua presenza 
empie
il mondo.

Opera di Francisco Garden -  Notte stellata 70x50 cm

Brano poetico di Stefania Melani


Il cuore fa male

Intenso 
Appare 
Il Rosso
Fra righe grigie 
Di sogni
E dolore...

Rosso come
Il cuore
Che batte...
Batte...
Batte...
Come divampa 
Il fuoco...
Oh mio infinito 
Dal colore di luna..
Libera tu 
Il mio cuore...
Prigioniero.

Opera di Francisco Garden - Il cuore fa male 70 x 50 cm

Brano poetico di Stefania Melani


Quel che resta..

 

 Un grande prato fiorito

dove farfalle

volano...

In una palpitante

Primavera

viva..

 

Affrettati tempo

a volgere

le ore...

La stagione

dei rossi papaveri

al vento

mi chiama....

ravvivandomi

il cuore.

Opera di Francisco Garden -  Quel che resta... 70x50 cm

Brano poetico di Stefania Melani


Ti ho cercato in un mattino d'ottobre

il grigio intorno il grigio in me.

ti ho cercato per andare lontano oltre il grigio, oltre l'autunno oltre la vita.

Ti ho cercato nella schiuma del mare, nell'odore dell'aria, nel vento che ti scioglie i capelli e i ricordi.

Ti ho cercato ma sei lontano come immagini confuse che la mente ricerca.

Schiude le labbra e vorrei chiamarti ma la mia voce muore in me...

Non ricordo più' il tuo nome.

Opera di Francisco Garden  "Ti ho cercato in un mattino d'Ottobre" cm 50 x 70

Critica a cura di Francesca Mezzatesta critico e storico d'arte

Brano poetico di Annamaria Veccia Pittrice


LENTO ANDARE
Le pagine rosse, 
le pagine bianche,
anfratti incisi sulla pietra del tempo
che l'anima assorbe 
in apparente incoscienza.
Diametri opposti di una stessa medaglia
salti paurosi nel fosso, ali di farfalla!
Note di oboe che intagliano
la lastra dell'indifferenza, dove il cuore 
s' imbarca e sublima il tormento.
Le pagine rosse, le pagine bianche,
in marcia attenta, levigate da un'unica mano 
e che scansano l'inchiostro della morte,
e che deviano con forza il fallimento.

DIRITTI RISERVATI, Anna DE FLPO @COPYRIGHT 24/07/2017
Lettera Di-stratta  di FRANCESCO BOSCO in Arte (Francisco Garden)


Quiete

Ti accorgerai di me
quando una sera,
mirando la luna,
focalizzerai la siderale

assenza di parole
intese a tessere
legami da narrare
alle nuvole sparse.

Con te a perdurare
nei silenzi, parti
di logiche fuorvianti,
barriere a cerebrali trame.

I quesiti, orbi
di risposte vane,
fluiranno dalla memoria,
nell'attesa di svanire nel nulla.

Una rosa per assaporare
l'odore del tuo corpo.

L'ombra del larice d'intorno.

Titolo opera "Alla luna parlo ancora di te" cm 35 x 50

Poesia di Giuseppe Pino Romano Artista


Ogni cosa, mi ricorda un po di noi

 

Ogni cosa mi ricorda di noi...

perchè ho reso tutto sabbia, per avere granelli

infiniti come lo siamo noi...

Titolo "Ogni cosa, mi ricorda un po di noi" cm 50x70

Brano poetico di Anna de Rosa